Storia

shark

 

La storia dei nostri squali ha avuto il suo inizio con un dipinto al soffitto che ritrae, a tutt’oggi, tre squali: questo è l’unico elemento del vecchio ristorante che è stato salvato e che ha dato l’ispirazione alle nuove vesti del locale.

All’interno della Grotta Azzurra c’è sempre stato un acquario, e se prima erano i più comuni pesci rossi ad occuparlo, successivamente hanno preso il loro posto i più ricercati pesciolini tropicali.

Ma è solo dal 2009 che, per sorprendere la nostra clientela affezionata, abbiamo scelto di ospitare degli squali.
Ci piace specificare che non sono squali presi in cattività, ma che provengono tutti da allevamenti.
Per non creare un dominatore, ogni squalo viene inserito nell’acquario singolarmente e poi si lascia ambientare. Solo dopo viene introdotto un altro esemplare.
Alcune curiosità? Quando mangiano vengono addirittura imboccati e gradiscono solo pesce fresco!

Che squali abbiamo ospitato? Quelli pinna nera che devono muoversi sempre 24h su 24, in natura si creano il loro spazio e gira nel suo metro quadro, non è un predatore come vogliono farci credere, e gli squali da fondale invece per caratteristiche devono stare tutto il giorno fermi immobili.

Attualmente fanno compagnia agli squali anche una murena, che per carattere vive nascosta ed un pesciolino di razza anemone che vive anche lui negli oceani profondi in acque fredde.